Castello Orsini-Cesi di Sant'Angelo Romano. Dall'alto del borgo di Santangelo Romano a 33 KM da Roma il castello Orsini-Cesi domina l'agro romano. Dai suoi spalti merlati lo sguardo spazia a 360°, sulla sabina romana, i monti cornicolani, i castelli, Tivoli, Roma e fino al mare. Un angolo di cultura, bellezza e nobiltà aperto al pubblico per eventi e manifestazioni. Banchetti, feste private ed aziendali, mostre, meetings, convegni ecc.., Cerimonie nunziali, set fotografico per servizi e per film.
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Eventi

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Sant'Angelo Romano

Cenni storici, ambiente, risorse, cultura e tradizioni


La Città di Sant'Angelo Romano

Itinerari nel centro storico

Feste e tradizioni

Gruppo folk

Itinerari naturali

Itinerari turistici

Indirizzi utili


Sant'Angelo Romano

E' una cittadina che sorge nei pressi della S.S. Tiburtina Valerla, in prossimità della capitale: Roma (a 33 chilometri a Nord- Est). Sorge sui monti sabini cornicolari; tre colli la cui altitudine media si aggira sui 400 mt s.l.m. Il suo terri­torio si estende per 21,45 Km2 e conta una popolazione di circa 4.000 unità. Il centro abitato è dominato dal Castello Orsini, dall'aspetto di palazzo-fortezza, costruito sui resti di un pago romano. Nel 1207 i Capocci lo ampliarono e divenne Rocca. Tuttavia S.Angelo Romano vanta origini antichissime come dimostrano vestigia di antichi ruderi ancora visibili. Se ne hanno notizie certe già nel 1174 a.C. con l'antico nome di Medullia, fondata da Latino Silvio, terzo re di Alba-longa e pronipote di Enea. Nel 1867 fu presidiata da 1200 Garibaldini che parteciparono alla battaglia di Mentana.

Itinerari nel centro storico

PORTA CAPOCCI ORSINI
fatta costruire dai Capocci e successivamente dagli Orsini. Verso l'inizio del XVsecolo era l'entrata principale della cinta muraria. La porta era chiusa da una saracinesca in maglia di ferro rigida, che scorreva nella nicchia visibile sul retro, e da una porta di legno di cui sono ancora visibili i cardini.
TORRE DELL'OROLOGIO
è stata edificata sui resti di una più antica torre della cinta muraria; il meccanismo dell'orologio installato probabilmente agli inizi del XIX secolo, è stato rinnovato negli anni '30 e successivamente negli anni '90.
CHIESE PARROCCHIALI
S.MARIA E S.BIAGIO: costruita in sostituzione della vecchia chiesa parrocchiale della Beata Vergine degli Angeli, venne consacrata il 19 giugno 1759. Successivamente è stata restaurata nel 1863 e nel 1976. Possiede un altare maggiore e cinque cappelle, dedicate a S. Giuseppe, S. Francesco di Paola, alla Madonna di Pompei, alle anime del Purgatorio e a Cristo Salvatore. Vi sono conservati un quadro di F. Barocci raffigurante la Beata Vergine (1522) e un trìttico attribuito ad Antoniozzo Romano (XV secolo).
CHIESA S. LIBERATA: edificata verso la fine del XIV secolo, si trovava, a circa 500 mt dal centro abitato. Dopo un primo restauro nel 1695, la chiesa e l'annesso convento, vennero notevolmente ampliati nel 1737 per opera di Giovanni da Evora, vescovo di Oporto, e ministro del re del Portogallo. All'interno si trovano un coro ligneo del XVIII secolo e una tavola di Antoniozzo Romano.
CHIESA S. MICHELE: secondo la tradizione, venne consacrata da Papa Eugenio III intorno alla metà del XII secolo. È però probabile che la chiesa originaria si trovasse altrove. Il campanile fu invece inaugurato dal vescovo di Tivoli il 10 aprile 1677. Per lungo tempo venne utilizzata come luogo di sepoltura, e ancora agli inizi del nostro secolo era la chiesa destinata alla celebrazione dei riti funebri. Nel 1867 fu occupata per sei giorni dalle truppe garibaldine, che la usarono come dormitorio. È stata restaurata nel 1935 e nel 1997. All'interno di trovano una tela a olio e una statua dell'Arcangelo Michele, patrono del paese.
PIAZZA MEDULLIA.
Pur nelle sue piccole dimensioni, era fino agli inizi del secolo, la piazza principale del paese. Vi si aprivano un'osteria e alcune botteghe artigiane.
CASTELLO ORSINI-CESI.
Numerose indicazioni archeologiche e documentarie confermano la presenza di una fortezza romana sulla cima più alta del colle di S. Angelo. Questa fortezza, forse in parte destinata a prigione, divenne, dopo la caduta dell'impero romano, il rifugio degli abitanti delle numerose ville sparse nei dintorni. Successivamente sui resti della fortezza, venne costruita una rocca, che già nel XI secolo era circondata da una cinta muraria. Nel 1207 la rocca era posseduta dalla famiglia Capocci, i quali la cedettero nel 1370 agli Orsini. Fu proprio con gli Orsini che la rocca assunse la sua attuale conformazione di castello fortificato. Nel 1594 il feudo di S. Angelo Romano venne acquistato dalla famiglia dei Cesi con i quali la storia del castello conobbe il periodo di massimo splendore. Nel 1612 Papa Paolo V creò il Principato di S. Angelo Romano, con Principe Federico Cesi. L'edificio, prima destinato a presidio militare, divenne quindi una residenza adorna di stemmi, iscrizioni ed affreschi. Le maggiori trasformazioni furono fatte eseguire proprio da Federico Cesi, il fondatore dell'accademia dei Lincei, intorno al 1620. Nel 1678 il castello e tutta la comunità di S. Angelo vennero cedute da Cesi alla famiglia Borghese. Ben presto cominciò il declino del castello, trascurato dai nuovi proprietari. L'Amministrazione comunale ha infine acquistato il castello nel 1989, e ha dato inizio ai lavori di restauro nel 1993. All'interno del Castello Cesi-Orsini ha sede oggi il museo Preistorico e Protostorico del territorio tiberino-cornicolare. Il castello è inoltre un polo di attrazione per molteplici iniziative socio-culturali: mostre, teatro, concerti, convegni ecc..

Feste e tradizioni

Sagra delle Cerase e feste patronali di S. Michele e S. Liberata
Si festeggia l'ultima o la penultima settimana di maggio, e rappresenta la principale manifestazione del paese, vede come protagonista un prelibato frutto tipico: la ciliegia, oltre al sacro: festeggiamenti, S. Messa, vespri e solenni processioni in onore dei SS. Patroni - per quanto riguarda il profano; sono previsti spettacoli, sfilate della Banda musicale, dei carri allegorici e degustazione delle cerase.
Festival del Folklore.
È una manifestazione che vede esibirsi i gruppi folkloristici ed esalta le antiche tradizioni popolari con gruppi ospiti provenienti da tutto il mondo; ha solitamente luogo la prima settimana di luglio.
Sagra dello strengozzo.
Si festeggia la prima domenica di agosto, la manifestazione ha come sfondo il Castello Orsini-Cesi. Durante la sagra è possibile degustare un altro piatto tipico locale: lo strengozzo (trattasi di pasta realizzata con uova e farina che viene condita con fagioli); sono previsti spettacoli vari.
Sagra della Pizza fritta.
Si festeggia la prima domenica di settembre, e durante la giornata viene distribuita la pizza fritta (pizza con farina, lievito, sale e olio di produzione locale, che dopo la frittura viene cosparsa di zucchero); sono previsti spettacoli musicali e giochi popolari.
Prodotti tipici e gastronomia
Olire all'olio d'oliva al vino locale, ottime sono le ciliegie, le pesche e le pere. I piatti tipici sono quelli della Sabina, a cui si aggiungono quelli sempre legati alla produzione locale, quali i primi piatti (Strengozzi, Cellitti) e le ciambelle, nonché la rinomata pizza fritta.
Mercato Medulliano 3.a Domenica del Mese

Gruppo folkloristico

II gruppo folk di S. Angelo Romano è stato fondato nel 1977. Si esibisce in manifestazioni nazionali ed Internazionali. Ha partecipato a festival rappresentando l'Italia nei seguenti paesi: Russia - Stati uniti - Brasile - Turchia - Romania - Polonia - Spagna - Rep. Ceca - Slovacchia - Ungheria. Facendo conoscere il folklore della nostra Provincia e del Lazio. Nel Comune di S. Angelo esistono: la centenaria banda musicale "Medullia" ed il gruppo folk "Monte Patulo" che si esibiscono in diverse manifestazioni locali ed esterne, non di rado codeste associazioni sono invitate a manifestazioni di carattere internazionale.

Itinerari naturali

Gran parte del territorio è allo stato naturale di macchia mediterranea. Oltre alla voragine carsica del Merro, profonda ben 60 metri, nel cui ventre esiste un laghetto naturale, ricopre fondamentale importanza, ed è di notevole interesse turistico, il parco urbano di Grotta Cerqueta. Il bosco di Grotta Cerqueta ha un'estensione pari a circa 30-35 ha e si sviluppa su un colle quasi totalmente costituito da calcare. Al suo interno sono presenti tre doline e una grotta carsica, che da il nome all'intera area. Il bosco di Grotta Cerqueta è inserito nell'elenco dei biotipi di rilevante interesse vegetazionale di conservazione in Italia elaborato dalla Società Botanica Italiana (1971).

Itinerari turistici

Sant'Angelo Romano, a soli 33 Km da Roma, si colloca a brevissima distanza da importanti siti archeologici e turistici:
- Mentana, Tivoli, Palombara sabina, Montecelio, S.Polo.

Indirizzi utili

COMUNE S.ANGELO ROMANO P.zza S. Liberata, 2 - Tel. 0774 42 01 00
RISTORANTI:
• COPPA D'ORO Via Palombarese, Km 24 - Tel. 0774 34 34 37
• PENNAZZA Via Nazionale, 90 - Tel. 0774 34 69 80
• VECCHIA QUERCIA Via Palombarese, Km 28,200 - Tel. 0774 34 68 08
• AL VECCHIO MULINO Via Palombarese, Km 27,700 - Tel. 0774 42 04 66
OSPITALITÀ
• ALBERGO CASA LUPI via Sant’Angelo Romano, 12 - Tel. 0774 30 02 62

   
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